AICS FIRENZE
Comunicato del Presidente di AICS Firenze Andrea Faggi in merito agli Impianti sportivi Cerreti
19 Febbraio 2019

AICS è iscritta al Registro Nazionale delle associazioni di promozione sociale e all’Albo della Giunta Provinciale, è accreditata dalla Regione Toscana ai sensi della L.R. 2000, è riconosciuta dal CONI come Ente Nazionale di Promozione Sportiva e dal Ministero dell’Interno quale Ente con finalità assistenziali. Opera sul territorio fiorentino da oltre 55 anni e precisamente dal 1963 e nel 2018 contava 250 associazioni e circoli affiliati con ben oltre 20.000 tesserati. 
AICS opera quotidianamente con i propri volontari e collaboratori per promuovere la cultura e lo sport, le pari opportunità e l’uguaglianza nei diritti e nei doveri. Opera per agevolare l’accesso ai servizi e alle attività per le classi più deboli e a rischio emarginazione, svolge attività sportiva, sociale, culturale e solidaristica su tutto il territorio fiorentino, organizzando, tra le altre cose, campionati in varie discipline sportive, corsi di formazione, seminari, rassegne culturali e altri eventi aperti alla collettività e ai propri tesserati.
La piena regolarità della procedura di aggiudicazione dei Cerreti è stata confermata dal TAR Toscana non in uno, ma in due distinti giudizi amministrativi, che di seguito sintetizziamo:
1) Con un primo ricorso e successivi motivi aggiunti, iscritto al n. 445/17 del Ruolo Generale, la AS Olimpia, concessionaria uscente e seconda graduata, ha impugnato sia il bando e gli atti di gara (a suo dire ispirato ad una logica vessatoria, perché obbligava l'aggiudicatario a sostenere a propria cura e spese lavori di manutenzione straordinaria) sia l'aggiudicazione disposta in favore di AICS (a suo dire, l’Amministrazione non avrebbe tenuto in debita considerazione la vocazione calcistica dell’impianto e avrebbe inoltre sovrastimato le capacità tecniche di A.I.C.S. con riferimento ad alcuni specifici parametri). Alla Camera di Consiglio del 12 luglio 2017 (ordinanza 410/17) il TAR ha respinto l'istanza cautelare ritenendo in particolare i motivi non meritevoli di accoglimento e ha condannato la ricorrente al pagamento delle spese. Visto l'esito del giudizio cautelare la ricorrente ha dunque rinunciato al ricorso per evitare la condanna alle spese ulteriori, richiesta tuttavia respinta dal TAR che, con sentenza n. 1266 del 20 ottobre 2017 ha dichiarato estinto il giudizio con condanna della ricorrente alle spese di lite anche del merito.
2) Con ricorso iscritto al n. 472/18 questa volta l’Associazione Cultura e Sport è stata costretta ad impugnare il provvedimento n. 2018/DD/3174 del 30 aprile 2018 con il quale il Comune di Firenze, sollecitato da fonti esterne e in spregio alle fondate deduzioni svolte in sede procedimentale da AICS, ha annullato in via di autotutela l’aggiudicazione disposta in suo favore per presunte irregolarità che sarebbero state riscontrate nell'offerta presentata (in particolare, nella dichiarazione sostitutiva resa, in data 3 aprile 2017, AICS avrebbe falsamente dichiarato di non avere “debiti accertati nei confronti del Comune di Firenze”). Con sentenza n.865/2018, depositata il 15 giugno 2018, la Prima Sezione del TAR Toscana ha accolto in toto il ricorso e, per l'effetto, ha annullato il provvedimento di decadenza dall'aggiudicazione impugnato. Anche in questo caso, il TAR ha condannato la controparte (il Comune) al pagamento delle spese di lite.
AICS opera nel pieno rispetto di quanto specificato nel bando di gara, mantenendo stretti contatti con l’Amministrazione Comunale e con gli enti preposti, per la definizione dei progetti di sviluppo dell’impianto.
La Scuola calcio di AICS è stata inaugurata a settembre 2018 e in questa prima stagione sportiva annovera tra i propri iscritti bambini per le annualità 2013-2012-2011-2010-2009-2008. Sull’impianto operano quotidianamente i nostri volontari, i tecnici, i collaboratori e educatori che programmano periodicamente incontri con le famiglie per condividere i passaggi fondamentali del percorso formativo dedicato ai propri figli tramite l’attività sportiva.
A testimonianza dell’attenzione che AICS pone nell’educazione e nella promozione dello sport è stata avviata un’importante collaborazione con la società Empoli F.C., che mette a disposizione le proprie competenze per qualificare e formare i tecnici che quotidianamente operano con i bambini.
La finalità di AICS non è quella di primeggiare nelle classifiche o di vincere trofei, ma è quella di supportare con equilibrio, attenzione e cura una fase fondamentale dello sviluppo fisico, mentale e culturale delle bambine e dei bambini. E questa finalità è perseguita con l’aiuto di decine e decine di volontari, delle famiglie, delle istituzioni e delle associazioni che da anni collaborano con noi. 
Un vecchio proverbio africano dice: “Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”. Noi siamo una parte di questo villaggio e saremo lieti di aprire le nostre porte a tutti coloro che fossero interessati a collaborare per lo sviluppo e la salvaguardia del bene comune.